Rischio Legionella

Strutture oggetto di controllo da parte del personale ATS

Con la Deliberazione n°XII/5589 del 30/12/2025 Regione Lombardia ha definito le percentuali obiettivo di controllo da parte del personale di ATS sugli impianti giudicati più a rischio in merito alla possibile presenza di Legionella.

In particolare nel corso del 2026 verranno controllati:

  • Torri evaporative: 20% delle strutture censite nel portale GETRA (Gestione Anagrafica Torri di Raffreddamento);
  • RSA e RSD: 30% delle strutture censite;
  • Strutture ricettive alberghiere e B&B: 3% delle strutture censite.

Obblighi legislativi e sanzioni per impianti “Rischio Legionella”

Il Protocollo di gestione del rischio legionellosi deve essere applicato in tutti gli edifici, civili ed industriali, in cui sono presenti impianti potenzialmente a rischio. Tra gli impianti potenzialmente a rischio è necessario valutare anche l’impianto idrico sanitario.

Per le strutture citate nella Deliberazione sussistono ulteriori obblighi normativi, definiti dalle “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi”, approvate con Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015.

In particolare i gestori di torri evaporative sono responsabili della tenuta dei seguenti documenti da mettere a disposizione del personale ATS in caso di controllo:

  • documento di valutazione e gestione del rischio legionella (da aggiornare almeno ogni tre anni);
  • presenza di un piano di autocontrollo per ricerca di legionella e relativi esiti (con cadenza da definire in base alla tipologia di impianto ed ai risultati delle analisi);
  • schema dell’impianto, planimetria e documentazione fotografica;
  • registro di manutenzione dell’impianto;
  • schede tecniche dei prodotti utilizzati per pulizia e disinfezione.

L’articolo 271 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. prevede che il Datore di Lavoro effettui la valutazione del rischio derivante dall’esposizione ad agenti biologici per tutte le fasi del processo lavorativo che comportino il rischio di esposizione agli agenti biologici individuati nell’Allegato XLVI del decreto stesso, tra cui è compresa la Legionella.

Come evidenziato dalle linee guida per la prevenzione della legionella nelle torri di raffreddamento a cura dell’ATS Brescia la presenza di torri evaporative espone potenzialmente i lavoratori ad un rischio biologico e come tale deve essere valutato ai sensi dell’Articolo 271 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i..

La mancata valutazione del rischio è sanzionabile e comporta l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 3.559,60 a 9.112,57€.

Torri evaporative

Dal 2019 è stato introdotto, con la Deliberazione n°XI/1986 del 23/07/2019, il “Catasto delle torri evaporative a umido e dei condensatori evaporativi” gestito tramite il portale GETRA.

L’obiettivo è quello di censire le torri evaporative presenti sul territorio Regionale ed individuare le variazioni future (nuove installazioni, cessazioni permanenti ecc…).

Per torre di raffreddamento si intende ogni tipo di apparato evaporativo utilizzato in impianti di climatizzazione di edifici (residenziali o ad uso produttivo), in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed evaporazione del liquido.

Esempi di impianti che rientrano nel campo di applicazione della Deliberazione n°XI/1986 del 23/07/2019 sono:

  • torri di raffreddamento a circuito aperto;
  • torri evaporative a circuito chiuso;
  • condensatori evaporativi (impianto che permette la condensazione di un gas caldo che scorre all’interno di un circuito chiuso attraverso irrorazione di acqua sulle tubazioni che, evaporando, permette la condensazione del gas caldo);
  • raffreddatori evaporativi;
  • scrubber ad umido.

Con la recente Deliberazione n°XII/5589 del 30/12/2025 viene richiesto alle Aziende di verificare la veridicità dei dati già inseriti nel portale GETRA e di specificare se le torri censite risultino ancora attive, oltre ai mesi di funzionamento durante l’anno.

TecnoLambro è a disposizione delle Aziende per supportarle nella valutazione del rischio da esposizioni ad agenti biologici correlato alla presenza di torri di raffreddamento o ad altri processi aziendali.

A disposizione per ulteriori chiarimenti, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti